programma didattico

CORSI NAZIONALI DI FORMAZIONE INSEGNATI E ISTRUTTORI YOGA

 

 REQUISITI PER L'AMMISSIONE

Istruttore:

Il corso è rivolto a persone in possesso di un titolo di studio di licenza superiore o una formazione culturale equivalente. 

È previsto un colloquio preliminare, che potrà anche essere telefonico per chi abita lontano dalla nostra sede di Ponsacco (PI).

 

Insegnante:

Sono ammessi coloro che hanno già completato una formazione equivalente a quella prevista per il corso istruttore.

 

ORGANIZZAZIONE E DURATA DEI CORSI

Il corso triennale:

  • 240 ore da effettuare in occasione di ventiquattro seminari durante il fine settimana (10 ore a seminario);
  • 60 ore da effettuare durante due seminari residenziali di tre giorni fra quelli che il C.S.B. propone in primavera ed autunno (dieci ore al giorno);
  • 50 ore equivalenti ad un esame in Psicologia del Samkhya da sostenere al terzo anno del Corso;
  • 50 ore equivalenti a tre verifiche finali per ciascun anno del Corso;
  • Tesi finale

Il corso di perfezionamento:

  • 60 ore da effettuare in occasione di sei seminari durante il fine settimana (dieci ore a seminario);
  • 60 ore da effettuare durante uno dei due seminari residenziali di sei giorni fra quelli che il C.S.B. propone in estate o d'inverno (dieci ore al giorno);
  • 40 ore equivalenti ad un esame in Psicologia dello Yoga I (samadhi pada); 40 ore equivalenti ad un esame in Psicologia dello Yoga II (sadhana pada); 
  • Tesi finale

 

STRUMENTI DIDATTICI

Al momento dell'iscrizione verrà fornito anche un glossario dei termini sanscriti più frequentemente utilizzati nella disciplina yoga.

Il corsista sarà abilitato a scaricare su questo sito (www.insegnayoga.it) le schede che eventualmente verranno presentate nel corso dei seminari con gli articoli correlati.

Ciò permetterà, alla fine del corso, di avere materiale cartaceo che il corsista potrà rilegare e conservare creando una dispensa personale ricca di foto e nozioni sulle tecniche dello yoga

Il corsista viene dotato dei seguenti testi on-line:

  • Yoga Training - per il miglioramento delle performance fisica, cognitiva e delle risorse umane
  • Yoga Hatha e Ashtanga - nella letteratura shruti e smriti
  • Yoga Pranayama - la scienza del respiro
  • Anatomia e Fisiologia

 

ALTRI STRUMENTI FORNITI AL CORSISTA

  • 1 divisa yoga - csb
  • 1 tappetino yoga csb

 

ESAMI

Alla fine di ogni modulo di 8 seminari, il corsista dovrà sostenere un colloquio di verifica dell'iter formativo. 

Alla fine del corso istruttori, avendo completato le ore di formazione minime previste e sostenuto l'esame in Scienze tradizionali dell’India, il corsista dovrà presentare una tesi su un argomento preventivamente concordato con la Scuola e, previa valutazione di idoneità finale, riceverà l'attestato di “Istruttore di Yoga”.

Alla fine dell’anno di specializzazione come insegnante, avendo completato le ore di formazione minime previste e sostenuto gli esami in Scienze tradizionali dell’India, il corsista dovrà presentare una tesi su un argomento preventivamente concordato con la Scuola e, previa valutazione di idoneità finale, riceverà il diploma di “ Insegnante Yoga”.

 

CONTENUTI DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE

ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL'ATTIVITA' MOTORIA E DELLA RESPIRAZIONE

- Conoscenze anatomiche e fisiologiche degli apparati del corpo umano

- La didattica delle lezioni è mirata ad offrire una panoramica sulla dimensione fisica e le sue implicazioni psico-energetiche, gestione e controllo delle risorse del corpo umano e applicazione alle tecniche dello yoga; verranno trattati i seguenti argomenti:

- Anat e fisiol dell’app scheletrico

- Anat e fisiol dell’app respiratorio: vie respiratorie alte

- Anat e fisiol dell’app scheletrico e articolare

- Anat e fisiol dell’app respiratorio: diaframma toracico, trachea e glottide

- Anat e fisiol dell’app scheletrico: colonna vertebrale

- Anat e fisiol dell’ app respiratorio: diaframma toracico e biomeccanica

- Anat e fisiol dell’ app scheletrico: colonna vertebrale e biomeccanica

- Anat e fisiol dell’app respiratorio: i polmoni

- Anat e fisiol viscerale: organi contenuti nella cavità addominale

- Anat e fisiol dell’app respiratorio: diaframma toracico e organi viscerali addominali

- Anat e fisiol apparato cardiovascolare: cuore e circolazione artero-venosa, dinamica dei- fluidi

- Anat e fisiol del muscolo: contrazione e decontrazione

- Anat e fisiol dell’ app respiratorio: sintesi

- Anat e fisiol del sistema nervoso e organi dell’equilibrio

PRANAYAMA

II pranayama, è una disciplina importante del cammino dello yoga, ha caratteristiche proprie, che lo rendono unico fra le tecniche relative al respiro. Lo scopo è quello di indurre indurre una stabilità mentale che renda possibili importanti esperienze di tipo meditativo ed anche un risvolto riequilibrante dal punto di vista energetico e psicologico. Gli argomenti del corso comprendono:

– Studio del pranayama e delle sue finalità secondo la tradizione

– Il pranayama nella disciplina dell’Ashtangayoga

– Il respiro e la sua gestione

– Caratteristiche del respiro: controllo e automatismo

– Il respiro nella pratica delle asana

– Il respiro, la coscienza e le emozioni

– Il pranayama e i tre Guna

– La respirazione come atto di purificazione

– Educazione alla respirazione;

– Respiro, tecniche, tempi e ritmi Le posture per una migliore pratica del pranayama

– tecniche di pranayama: anuloma-viloma, ujjayi, surya-bhedana, chandra-bhedana bhastrika, bhramari, murccha, shitali, sitkari, plavini

– Le ritenzioni interne e le condizioni per facilitarle;

– Le ritenzioni esterne;

– Le tecniche di frazionamento

– La pratica in relazione ad orario, stagione, condizioni personali;

– Progressione nella pratica e nell’insegnamento.

CULTURA E FILOSOFIA DELL'INDIA

Il corso si propone di introdurre gli allievi alle discipline inerenti lo yoga tradizionale. La cultura brahmanica dell’India ha proposto, attraverso i suoi maestri, una via capace di condurre alla quiete mentale attraverso il controllo del corpo e del respiro e dei sensi fino all’abbandono a Dio attraverso il servizio devozionale.

– Breve introduzione alla fonetica della lingua sanscrita finalizzata al lessico dello Yoga

– La prospettiva dello yoga a partire dalle upanishad fino ai più importanti testi della tradizione dello yoga

– Cenni sui sei sistemi filosofici dell’India classica

– Cosmologia vedico puranica

– Contesto e fonti della letteratura indovedica.

– Yogasutra di Patanjali

– Lo yoga della Bhagavad-gîtâ (con lettura commentata di passi esemplari del testo).

– Breve introduzione alla nuova atmosfera culturale e religiosa determinata, a partire dal V secolo circa d.C.,

– La tradizione dei nove nâtha, i «signori» dello yoga, a cominciare da Matsyendra- e Goraksha-nâtha,

– Le origini dello hatha-yoga. Cenni al Goraksha-shataka

– Presentazione dei testi basilari dello hatha-yoga: dalle upanishad ai testi medievali

- La via dello yoga nella bhakti e nei veda

ETICA E METODOLOGIA

La didattica si propone di mettere l’allievo in condizione di formarsi in prima persona stimolato ad una coerente pratica che permetterà nel futuro di trasmettere questa antica disciplina con gli insegnamenti provenienti dalla antica cultura e tradizione brahminica in una prospettiva attuale e funzionale per l’uomo moderno. Questi sono i temi principali:

– Le problematiche e le responsabilità dell’insegnante. Le 26 qualità necessarie per diventare un buon insegnante.

-  Gli ostacoli che si possono incontrare sulla via dello yoga.

– Come strutturare una lezione di hatha-yoga.

– Accoglienza e osservazione degli allievi

– I vari modi per aprire una seduta. Tecniche di scioglimento e di riscaldamento.

– Come strutturare e condurre una sequenza di asana. Esempi di sequenze.

– Come introdurre, in che misura e ordine i vari gruppi di posture

– L’importanza dell’attenzione durante l’esecuzione delle pratiche per evitare eventuali danni agli allievi.

– Come e dove introdurre spiegazioni relative ai benefici e alle controindicazioni delle posture.

– I chakra e la fisiologia sottile I chakra nella scienza della relazione con gli altri

– Come concludere una seduta (rilassamento, yoganidrâ, meditazione)

-  Concentrazione e meditazione in una seduta di yoga

LA PROFESSIONE

– Il rapporto insegnante-allievo. Professionalità e deontologia dell’insegnante di yoga.

-  La professione in italia secondo le normative vigenti Gestione dati (la legge sulla privacy)

FISIOLOGIA APPLICATA

 – Cenni generali di psicofisiologia delle pratiche yoga.

– Psicofisiologia del movimento, della postura e dell’asana.

– Principi anatomo e psico-fisiologici di bandha, mudra, shatkarman.

– Aspetti neurofisiologici e psicologici del respiro e del pranayama.

– Alimentazione e stile di vita

– Fisiologia della rete di connessione e della vita di relazione

-  Sensazione, percezione, emozione, sentimento, consapevolezza e stati di coscienza.

– Psiconeurofisiologia del rilassamento, della concentrazione, della meditazione.

MANTRA-YOGA, SUONO E VIBRAZIONI

– Il mantra-yoga.

– Origine e significato del mantra.

– Distinzione tra kirtan e bhajan.

– meditazione sul japa. -Pratica dei mantra e Mahamantra

– Il suono crea la forma: dalla filosofia agli esperimenti di fisica acustica

-  Cenni sulla fisiologia dell’emissione vocale e dell’esperienza uditiva.

– Suoni e stati d’animo.

– Studio di mantra tradizionali. Loro origine, significato e identificazione spirituale e religiosa. Pratica

-  Il mantra Om Namah Bhagavate Vasudevaya

– Il suono e il prâna: attraverso la pratica di varie combinazioni di suoni vocali

-  Affinare la sensibilità ai fenomeni energetici che si creano nel corpo e nella mente.

-  I bîja-mantra in relazione ai chakra.

-  Introduzione al mantra Om origine, simbolismo, significato. Pratica counseling relazionale per l'insegnante di yoga

TECNICHE DI MEDITAZIONE

Gli argomenti trattati saranno i seguenti:

– Significato di meditazione in Oriente e in Occidente.

– Significato di nirodha.

– Stati mentali: dispersione, concentrazione, sospensione.

– Relazione con le altre vie dello yoga.

– Classificazione delle tecniche

– Influenza della posizione seduta e dello stato della colonna vertebrale.

– Consapevolezza nella vita quotidiana.

– Consapevolezza dei pensieri.

– Tecniche ausiliare.

– Tecniche di visualizzazione.

– Concentrazione su supporti esterni

AYURVEDA

- Tecniche della salute e del benessere, i dosha e i marma

TESTI DI RIFERIMENTO

La formazione dell’insegnante di yoga prevede la conoscenza dei testi tradizionali, non tanto per l’apprendimento delle tecniche quanto per la comprensione dei princìpi che stanno alla base della pratica. Le opere di studio o base della formazione sono:

Bhagavadgita,

Shrimad Bhagavatam,

Haribhaktivilsa,

Yogasutra di Patanjali,

Samkhya originale di Kapila Devautriputra,

Le opere integrative per lo studio delle tecniche sono:

Joga pradipyaka,

Hathayoga-pradipika,

Gheranda-samhita,

Shiva samhita

Yoga Tattva Upanishad

Jabala Darshana Upanishad

Trishiki brahmana Upanishad

Trishikibrahamanaupanishad

Yogakundalyupanishad

Yogacudamanyupanishad

Kumbhakapaddhati

Sat-Chakra-Nirupana